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NELLA VALLE DEL MONDO... 
E D'INFINITI SPAZI


17 storie per bambini, ragazzi e... più grandi.

Recensioni e commenti

Nella valle del mondo... e d'infiniti spazi.


Ho letto le sue "storie per bambini..." e ne sono rimasto affascinato: per la freschezza del linguaggio, la ricchezza della fantasia, il sottofondo pedagogico che le rende aderenti alle problematiche più cocenti della nostra epoca; per questo forse ha voluto chiamarle "storie" e non fiabe, come il loro stilismo suggerirebbe.
In ogni caso, esse si richiamano alle diverse istituzioni sociali dell'uomo, tra le quali occupa un posto importante il rito della iniziazione: il motivo dell'allontanamento, della foresta,della epifania, la lusinga della conoscenza e del superamento della propria condizione, il conseguimento del mezzo magico, ecc., fanno parte infatti del nucleo più antico della fiaba e dal quale si è generato nel tempo un numero infinito di fiabe diverse.
Ciò le colloca in un ambito letterario d'ascendenza classica, alla Perrault, tanto per fare un esempio; un Perrault filomoderno, se così posso dire, nella misura in cui riconosce ai "moderni" la capacità di interpretare l'animo umano, di saper vivere di ideali e sentimenti sconosciuti agli antichi; da qui una poetica fondata sull'interessante, su un utile morale e civile da trasmettere al lettore, non attraverso un mezzo pedagogico specifico, ma attraverso racconti commoventi e racconti che siano popolari.
Inoltre, nelle sue "storie" ci vedo una perfetta fusione di stile e contenuto, un dettato semplice, purissimo, quasi rarefatto (nessuna parola di troppo, come si dà nei racconti affidati alla oralità) ed un messaggio complessivo che si carica di elementi ottimistici: la bontà come moltiplicatore della vita, la conciliazione delle diversità come presupposto generatore di bellezza, di operosità e di prosperità, la vocazione naturalistica come rispetto della natura e degli esseri viventi, la solidarietà come dato fondativo di una nuova palingenesi dello spirito umano.
La ringrazio per avermi offerto questa parentesi consolante di autentica, purissima poesia.

Pietro Civitareale
( poeta-critico-Firenze)


Ho letto le bellissime storie di Paola Ferrarese Pieroni con grande emozione.
Sono storie delicate che poggiano su sentimenti positivi, su valori universali come l'amicizia e l'amore che riescono ad infrangere tute le difficoltà della vita, come il rispetto per la natura e per gli animali (che mostrano una loro specifica caratterizzazione psicologica), come la presenza del magico e del fantastico che appare sempre come carica positiva e rigenerante delle migliori energie vitali, come la solidarietà e l'amicizia tra diversi...
Queste fiabe delineano un mondo fantastico dove certamente, secondo la mia pluridecennale esperienza di insegnante, i ragazzi della fascia d'età 8-11 anni possono trovare un magico specchio per la loro fantasia, ma anche uno stimolo per la loro creatività e riflessione, in quanto, rielaborando alcuni interrogativi scaturiti dalla lettura, possono comprendere meglio sé e le proprie esperienze di vita.
Il linguaggio è piacevole e coinvolgente e con validissime descrizioni riesce a proiettare il lettore nei diversi ambienti che fanno da sfondo alle storie.

Carla Leoni
(insegnante - Firenze)


"Nella Valle del Mondo...e d'Infiniti Spazi..." la vita è mossa da forze primigenie, è un pullulare di impulsi che si manifestano nell'ordine progressivo della natura che sviluppandosi si armonizza anche con l'intervento etico ed estetico dell'uomo.
Si istituiscono così campi magnetici, biogenetici, da cui nascono le creature.
E' della natura stabilire rapporti di dominanza e di sinergie parallele. Con queste pagine l'Autrice ci invita a prendere in considerazione 'ciò' che si manifesta ai confini della vita con particolare attenzione al 'come' si manifesti, ci invita anche a considerare che tutto è sorretto dal principio di rispetto, di amore, di meraviglia, di misura poiché essa pensa che un po' di intelligenza divina è trasmessa al creato che deve dunque ordinarsi in modo armonico così continuando e rispettando il disegno del creatore.
...Ci insegna a non accettare la stasi delle cose, a reagire alla legge del più forte... 
In queste fiabe la Pieroni dà ascolto a creature della realtà e della fantasia (nascono infatti da un ambito segreto ed assumono valore simbolico) e le fa vivere sulla pagina con grande freschezza.
Nel leggere queste fiabe si riscontrano i dati caratteriali dell'uomo, ora timido e pauroso, ora avventuroso e sventato, ora generoso e fattivo.
Ma l'Autrice chiede soprattutto che si ascoltino le energie sorgive, giovani, che hanno ancora di fronte la scelta del bene e del male e che spesso sono soffocate e costrette a rompere i rigidi schemi dell'indifferenza derivata da uno sfrenato esercizio del potere che torce e rende oscure le lingue del nostro tempo.
Con queste fiabe ci offre un universo di figure vive, un teatro di gentili personaggi che tanto più appartengono al sogno tanto più configurano una realtà desiderata e desiderante, un terrario ed un acquario della fantasia in cui si riconoscono le trepide presenze di soglia che vibrano in chiunque si ponga in ascolto ai limiti del buio e della luce.
Un testo così intriso di personaggi ed eventi che riescono a realizzarsi in un ecosistema ancora integro, sembra quasi voglia riproporci un'ipotesi di un Eden, prima della colpa, una condizione singolare, di chi traversa gli ostacoli del tempo con la lucidità sorprendente che nasce dal consenso alla legge d'amore.
E provvisto di una fresca intelligenza è anche lo stile del discorso, poetico quanto basta per non essere pedissequamente didattico, ma anche comunicativo sia per piccoli che per grandi. Infatti leggendo queste fiabe si avverte che l'Autrice è mossa da un'intelligenza di amore, da una volontà non astratta di dire e dare, ma dire e dare finiscono col coincidere in un senso profondamente educativo, catartico.
Così, nella lettura, si finisce col riconoscersi in un personaggio, in un progetto, in una particolare situazione non solo perché avvincenti ma perché coincidenti caratterialmente con qualcosa che ci riguarda. In alcuni casi viene da sorridere con senso di coinvolgimento per esperienze da cui siamo usciti, in altri la fiaba è una 'chiave' che indica la strada per uscirne.
In effetti queste sono fiabe per grandi che sappiano ancora comprendere il senso delle origini del tempo e dello spazio, a cui attingere per ritrovare il vero significato della vita, e per i piccoli che a questa purezza di energie originarie naturalmente attingono per costruire un futuro migliore.

Franco Manescalchi
(poeta-critico-insegnante- Firenze)


Mi sono immerso quasi ad annegare in questo suo mondo estetico cadotico, sapiente, acuto, etico, civile, musicale, ritrovando e rivivendo tanta parte della mia primissima infanzia......
Queste favole - racconti dovrebbero essere donate ai "grandi" e non hai "piccoli", perché ormai i grandi hanno scordato o dissipato l'ispirazione albale virginale originale di vita....
Se questi testi potessero essere musicati, credo raggiungerebbero le armonie delle sfere celesti....
....Fra le sue righe ho sovente colto il messaggio poetico - cosmico e l'urgenza di una umanità più cosciente e più saggia per un vivere più dignitoso, più civile e rispettoso dei valori di coscienza.
La ringrazio per avermi arretrato nell'infanzia pura, spensierata, felice, dei miei verdi anni e tempi, quando la natura veramente conviveva col sociale, in fraternità, uguaglianza, umanità e religio.

Cesare Ruffato
(poeta- critico-Padova)

Le favole che l'Autrice presenta offrono al lettore una caratteristica fondamentale: quella di permettere più piani di lettura.
I bambini, destinatari delle favole, sceglieranno da soli, secondo i loro personali interessi, ciò che più emerge dalle varie vicende raccontate. Tuttavia, a seconda dell'età, potranno essere stimolati a riconoscere i diversi livelli di lettura.
...L'aspetto fantastico della narrazione ora asseconda, ora stimola lo sprigionarsi della forza immaginativa: l'asseconda e l'attiva favorendo il potenziarsi della capacità creativa dei giovani lettori, la capacità, ad esempio, di immaginare percorsi alternativi nella ricerca di soluzioni alle situazioni problematiche che i personaggi devono affrontare...
...Le favole rappresentano storie che sono collocate oltre il tempo e lo spazio definibili e raggiungono l'immaginario del bambino, lo arricchiscono...
L'Autrice pone particolare attenzione alla descrizione degli stati d'animo, dei sentimenti, delle emozioni dei suoi protagonisti. La rappresentazione che ne offre è così convincente e coinvolgente...
...Il messaggio dell'Autrice, espresso senza moralismi e banalizzazione di valori, è proprio quello di far capire ai bambini ( e perché no, anche agli adulti) che se non si fa niente, niente si ottiene. Anzi, lo sforzo del superamento delle difficoltà offre il mezzo per crescere e fortificarsi.
Le favole dell'Autrice sono favole che aiutano a crescere.
Un altro aspetto interessante di questa raccolta è dato dall'attenzione posta dall'Autrice nella cura della parte descrittiva. L'Autrice accompagna la narrazione degli avvenimenti con una significativa ricchezza di particolari descrittivi che permettono una rappresentazione scenica accurata e viva. Oltre a vivificare l'immagine rappresentativa, in questo modo si favorisce anche una sollecitazione all'arricchimento del linguaggio.
L'uso equilibrato di molti aggettivi offre un racconto ricco di sfumature; intensifica non solo la trasposizione narrativa in immagini, ma offrire anche un bagaglio linguistico di cui i bambini, oggi in particolar modo, facilmente scarseggiano e ben venga chi sa stimolare piacevolmente il risveglio e lo sviluppo di tale capacità descrittiva e linguistica...e, volendo, anche pittorica, come attività successiva a quella della lettura, grazie alle sensazioni e alle immagini di colore che le favole di Paola Ferrarese Pieroni offrono agli occhi dell'immaginazione. 

Giuliana Sardelli
(psicopedagogista - pedagogista clinica-Firenze)

...Sono fiabe di alto valore educativo e l'irrealtà ha profonde radici nel quotidiano...in questa scrittura c'è un'indicazione per un cammino di salvezza, la rappresentazione di un mondo percorribile nella speranza...Ed è consolante tanta fantasia, tanta meraviglia, tanta ricchezza d'amore...
C'è in queste fiabe un incanto, una magia che ci fa tornare bambini...
...I temi della natura, gli animali, le piante, l'acqua, la pietra, la terra, l'uomo e l'Oltre che qui sono tutti affrontati nella realizzazione del Bene....
E' stata una lettura emozionante. Grazie è poco.

Liliana Ugolini
(poetessa-Firenze)

Un'altra collezione di fiabe, ma non una qualsiasi. Questa ha una freschezza e piacevolezza rare nelle pubblicazioni odierne. L'Autrice impiega un linguaggio chiaro ma non elementare, atmosfere incantate, tra il magico e il fantastico, soggetti legati alla vita cittadina e alla natura, caratterizzazioni di animali e oggetti. Sono ideali per un avvio alla lettura: stimolano la fantasia, cogliendone sempre la carica positiva, la creatività e la riflessione, permettendo di rielaborare gli interrogativi scaturiti durante le letture, e la comprensione di sè e del mondo.
Le esperienze di vita a cui si accenna conducono tutte ad una conclusione positiva, ottimista, rassicurante, sulla base di un'armonia del creato in cui anche l'uomo è inserito e che vede privilegiare l'amore, il rispetto, l'intelligenza, la generosità, la solidarietà.
La fiaba può essere la chiave per uscire da una situazione preoccupante, un aiuto per ridimensionare le esperienze personali, uno stimolo a conoscere gli altri e noi stessi. Queste 17 storie hanno questo pregio perché si fondano su valori universali e sentimenti positivi, generando un senso di fiducia e di intima gioia. 
Le illustrazioni a pastello a cera, morbide e sfumate, sono molto vicine alle tecniche usate dai bambini e si coniugano con vivacità e delicatezza alla narrazione.

Claudia Camicia 
da "Pagine Giovani", n. 2 aprile-giugno 2003 - Roma

E' davvero un libro magico, ricco di stimoli per la fantasia e di spunti di riflessione questo di Paola Ferrarese Pieroni, un libro adatto sia ai bambini che agli adulti perché il mondo della fantasia non ha età né confini.
Splendidamente illustrato da Lorenzo Barbieri, Nella Valle del Mondo e d'Infiniti Spazi è un volume che regala emozioni e invita a sognare. Come ha sottolineato Franco Manescalchi nella sua bella prefazione "nel leggere queste fiabe si riscontrano i dati caratteriali dell'uomo, ora timido e pauroso, ora avventuroso e sventato, ora generoso e fattivo. Ma l'Autrice chiede soprattutto che si ascoltino le energie sorgive, giovani, che hanno ancora di fronte la scelta del bene e del male e che spesso sono soffocate e costrette a rompere i rigidi schemi dell'indifferenza derivata da uno sfrenato esercizio del potere che torce e rende oscure le lingue del nostro tempo."
Gli elementi della natura sono parte integrante di queste bellissime storie: vento, luna, alba, come forze ancestrali coinvolgono uomini, animali, cose in un abbraccio dorato. Le fiabe di Paola Ferrarese possiedono la sottile delicatezza di un canto d'amore e di vita che unisce anima e natura in un connubio incantato. "Il linguaggio è piacevole e coinvolgente e con validissime descrizioni riesce a proiettare il lettore nei diversi ambienti che fanno da sfondo alle storie" (Carla Leoni). 
Anche la veste editoriale è estremamente elegante e il disegno di copertina davvero suggestivo.

Angioletta Masiero
da "La Nuova Tribuna Letteraria" - n. 69 - Padova, 2003

 

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